Giove è il faro del cielo: brilla come una “stella” fissa e super-luminosa, facile da scovare anche sotto cieli cittadini. Nel 2025 è visibile ma senza opposizione; la prossima opposizione — quando il pianeta è opposto al Sole e visibile tutta la notte — sarà il 10 gennaio 2026. È il momento migliore per dettagli e foto.
Orari di osservazione
Attorno all’opposizione, Giove sorge al tramonto e culmina a mezzanotte, offrendo molte ore utili. Nel passaggio fine 2025 → gennaio 2026 la sua luminosità cresce e il diametro apparente è massimo. In questo periodo si trova nella costellazione dei Gemelli, comoda da riconoscere grazie a Castore e Polluce.
Consiglio: i dettagli planetari dipendono più dalla stabilità dell’aria (seeing) che dal cielo scuro. Scegli notti calme anche se c’è un po’ di foschia.
Tabella rapida (Italia, apparizione 2025–inizio 2026)
Periodo | Fascia oraria consigliata | Direzione | Note |
Ago–Set 2025 | Prima dell’alba | Est → SE | Ricompare al mattino dopo la congiunzione. |
Ott–Nov 2025 | Notte → tarda sera | Est → Sud | Ogni settimana sorge prima. |
Dic 2025 – Gen 2026 | Tutta la notte (opposizione 10/01) | Est (sera), Sud (mezzanotte) | Massima luminosità e dimensione apparente. |
Feb–Mar 2026 | Sera e prima serata | Sud → Ovest | Scende d’altezza a fine stagione. |
Apr 2026 | Crepuscolo serale | Ovest | Sempre più basso; si avvia alla congiunzione. |
Periodi di osservazione (mese per mese)
Nei mesi che precedono e seguono l’opposizione, Giove resta alto a sufficienza per belle osservazioni.
Mese | Quando guardare | Dove cercare | Costellazione | Cosa aspettarsi |
Agosto ’25 | Ultime ore della notte | Basso a Est | Gemelli | Dischetto brillante; lune al binocolo. |
Settembre ’25 | Pre-alba | Est–SE | Gemelli | Migliora l’altezza; facili congiunzioni con la Luna. |
Ottobre ’25 | Tarda notte | Est | Gemelli | Bande visibili con telescopi 80–100 mm. |
Novembre ’25 | Notte → tarda sera | E–SE → S | Gemelli | Transiti/ombre dei satelliti possibili. |
Dicembre ’25 | Sera → notte | Est → S | Gemelli | Molto brillante; diametro in aumento. |
Gennaio ’26 | Tutta la notte | Est→S→O | Gemelli | Massimo dettaglio: bande, GRS e transiti. |
Febbraio ’26 | Sera | Sud | Gemelli | Dettagli ancora ottimi a inizio serata. |
Marzo ’26 | Prima serata | SO–Ovest | Gemelli | Più basso; ancora congiunzioni Luna–Giove. |
Aprile ’26 | Crepuscolo | Ovest | Gemelli → verso Cancro | Occhio al paesaggio per foto “wide”. |
Consigli di osservazione
A occhio nudo. Giove si riconosce perché non scintilla: è un disco luminoso stabile.
Con binocolo 7×50 / 10×50. Appoggialo a un treppiede o a una ringhiera: vedrai da 2 a 4 puntini allineati accanto al pianeta. Sono Io, Europa, Ganimede e Callisto, le lune scoperte da Galileo. Le loro posizioni cambiano di ora in ora.
Con telescopio (80–150 mm). Parti da 80–120×; spingiti a 150–200× se il seeing regge. La scelta dell’ingrandimento dipende dall’apertura e dalla qualità dell’aria (linea guida: ~8–40× per pollice di diametro; per i pianeti si tende alla fascia alta). Collimazione e acclimatazione sono cruciali.
Filtri opzionali. Un giallo chiaro o un blu chiaro può aumentare il contrasto delle bande; usali con moderazione e solo se l’immagine resta nitida. (Suggerimenti pratici consolidati dalla letteratura amatoriale).
Dettagli aggiuntivi da cercare
Le lune galileiane e la risonanza 1:2:4. Io, Europa e Ganimede sono sincronizzate: per un’orbita di Ganimede, Europa ne compie due e Io quattro; Callisto non è in risonanza. Con piccoli telescopi puoi seguire eclissi, occultazioni e transiti (e l’ombra delle lune sul disco). Per prevederli usa un calcolatore in tempo reale.

La Grande Macchia Rossa (GRS). È un vortice anticiclonico più grande della Terra. Negli ultimi decenni ha variazioni di dimensione e forma; osservazioni Hubble recenti mostrano oscillazioni (“wobble”) e fluttuazioni. Verifica quando la GRS transita al meridiano centrale per massimizzare la visibilità con un tool dedicato.

Seeing e montatura. Una montatura stabile è spesso più determinante dell’ottica: un cavalletto rigido e movimenti fluidi evitano vibrazioni che “mangiano” i dettagli.
Curiosità
- Giove compie un’orbita in 11,86 anni: per questo le nostre “stagioni” osservative cambiano lentamente.
- La GRS è monitorata da oltre un secolo; oggi sappiamo che può cambiare dimensioni e aspetto in tempi relativamente brevi.
- Le quattro lune principali sono mondi complessi: Ganimede è più grande di Mercurio e Europa ospita un oceanico ghiaccio/acqua sotto la crosta — obiettivi di missioni come JUICE e Juno.
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